Ignazio Bissoli

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Ignazio Bissoli

Fin da bambino ho sempre avuto una passione per la sperimentazione.

Prendevo qualsiasi cosa potesse diventare un accessorio e cercavo di trasformarla in qualcosa di unico. Non avendo una formazione tecnica, ho dovuto trovare il mio modo di arrivare al risultato finale. In fondo, sono un autodidatta!

L’ispirazione è nata anche da mia madre: si vestiva in modo particolare e originale. Da piccolo forse non capivo del tutto il suo stile, ma mi affascinava. Come tutti i bambini, la osservavo allo specchio. E poi, non avendo avuto un padre, il legame con lei era ancora più forte. 

Per un po’ mi sono dedicato solo alle pellicce, ma a lungo andare ho sentito il bisogno di fare qualcosa di diverso. Nasci pellicciaio, cresci pellicciaio… ma io volevo sperimentare! Avevo tante idee in testa e sentivo che il mondo delle pellicce, alla fine, mi stava un po’ stretto. Così, pian piano, ho iniziato a introdurre nuovi elementi nel mio lavoro. Non è stata un’illuminazione improvvisa, ma un processo graduale: a poco a poco mi sono allontanato dai confini tradizionali del mestiere.

Cosa mi diverte di più nel mio lavoro? La possibilità di osare, di creare qualcosa al di fuori dagli schemi. Perché nella moda non c’è nulla di strano, neanche uno schema.

Non mi piace seguire il commerciale, preferisco elaborare le mie idee, anche se a volte possono sembrare azzardate.

Alla domanda “come definiresti le tue creazioni?”, rispondo sempre: “Lasciate che siano gli altri a definirle!”. O, se proprio devo dare una definizione, direi semplicemente… Bissoli. Mi considero un artigiano, un po’ trasgressivo, anche se in realtà nella moda non c’è niente di veramente trasgressivo. Mi piace innovare, ma con un pensiero retrò.

Il mio  è artigianato, certo, ma anche espressione artistica. Quando trovo un’idea che mi entusiasma, mi sento come un artista che ha appena dato vita alla sua opera.

Qual è la cosa più bella che mi è stata detta su una mia creazione? Beh, sicuramente quello di una cliente alla quale ho realizzato un abito per il matrimonio del figlio :“ il giorno in cui ho ricevuto più complimenti di quanti ne avessi mai ricevuti in tutta la mia vita”.

Il mio sogno? Poter realizzare tutto quello che ho in testa e che ancora non ho avuto modo di esprimere.

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